Vestiti da cerimonia economici: ecco qualche consiglio

Quando si deve comprare un vestito da cerimonia, sia esso per un matrimonio o per un’altra ricorrenza importante, la preoccupazione è sempre quella di acquistare un abito, spendendo una fortuna, che non si sa se e quando verrà riutilizzato. Ecco perché, a meno che non stiate andando a qualche matrimonio reale, la soluzione migliore è quella di bilanciare qualità e prezzo, magari trovando un vestito da cerimonia che potrete usare anche in altre occasioni.

Sicuramente, la via più pratica e che vi garantisce un’ampia scelta è l’acquisto online. Come sempre quando si sceglie questa modalità, è bene assicurarsi dell’affidabilità del sito e delle varie possibilità di pagamento che vi offre. Inoltre, è importante che vi garantisca un buon livello di qualità: non per forza un vestito da cerimonia deve essere costoso, ma non deve nemmeno sembrare uno straccetto.

Un’altra possibilità, è cercare vestiti economici nei numerosissimi outlet che si trovano sia in città sia nei grossi centri commerciali periferici. Se avete un pomeriggio libero, fatevi un giro e cercate il modello che più si adatta a voi. In questo modo, se poi sceglierete di acuistare l’abito online, avrete già un’idea del taglio e della stoffa più adatta a voi.

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A seconda del tipo di cerimonia a cui parteciperete, dovrete trovare il vestito più adatto. Ci sono occasioni che richiedono assolutamente l’abito lungo mentre per altre, meno formali, sarà molto adatto anche un vestito corto.

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Da non trascurare poi sono gli accessori, dalle scarpe alla borsa ai gioielli. Mi raccomando: vanno assolutamente scelti dopo l’abito. In generale, se il vestito che indosserete è molto lavorato e ricco di dettagli, gli accessori dovranno essere semplici e minimali, in modo da non farvi sembrare un albero di Natale. Tendenzialmente, per accompagnare un vestito da cerimonia è più adatta una pochette piuttosto che una gigantesca shopping bag! Infine un ultimo consiglio: bellissimi i tacchi vertiginosi ma solo se sapete camminarci o se siete abituate a portarli. In caso contrario, meglio optare per un tacco medio: eviterete di soffrire inutilmente e di sembrare una papera!

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Moda uomo A/I 2015: l’invasione dei metrosessuali

Dopo aver gettato un ampio sguardo sul look femminile del prossimo autunno, per la legge delle pari opportunità, non vogliamo farci mancare il supporto dell’altra metà del cielo. La moda uomo autunno inverno 2015 è forse più audace della controparte donna, che non ha brillato per particolari innovazioni nemmeno nelle proposte dei nomi più blasonati. Per quello che abbiamo potuto vedere finora, l’uomo autunnale 2015 vestirà un elogio alla stravaganza e una sfida alla trasversalità di gender.

Parola chiave: metrosexuality. Seppur riscontrando la volontà di riportare l’uomo verso una virile estetica da gang – il biker, l’operaio, il guerriero della notte – il trend generale autunno inverno 2015 è annacquare la suddetta virilità con decisi inserti femminili. Bene le camicie, ma di seta e colori pastello, magari con pizzi e ricami; le sciarpe diventano sciarponi, quasi coprispalle; qua e là si sono intraviste gonne e maglioni extra long da indossare su pantaloni aderenti. L’idea generale è che, per essere alla moda, l’uomo debba guardare ai film grindhouse anni ’70, rivisti in chiave incubo camp.

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Ripararsi dal freddo. Tutto torna e tra i vari graditi ritorni della moda uomo autunno inverno 2015 si fa notare la pelliccia festosa e kitsch dei papponi di colore della New York anni ’30. Per i maschietti più sobri si segnala la reintroduzione nell’ecosistema modaiolo del parka. I cappotti vanno extralarge e se hanno degli inserti pelosi, tanto meglio. La giacca non può mancare in nessun guardaroba maschile e, a quanto pare, dovrà avere stampe da far scolorire la carta da parati cinese per la vergogna. Un piccolo presidio di normalità lo si trova nelle giacche a quadri.

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Voglio una pelle splendida. Ricordate l’episodio di Friends in cui Ross rimane incastrato nei pantaloni di pelle calati al ginocchio e invece di conoscere biblicamente la nuova lady di turno passa la serata rinchiuso in bagno? Bene, studiate con attenzione come se ne uscì, perché la totalità degli stilisti non l’ha fatto e ha vestito 99 modelli su 100 con pantaloni di pelle. Auguri.

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Ruba la borsa a mamma. Avete letto bene. E non stiamo parlando di borselli e tascapane, bensì di ometti efebici con pochette, chatelaine, borse a mano, bauletti e shopper, tutte dotate di frangette, strass, glitter e quant’altro. L’epoca del “amore, mi tieni il portafoglio” è al tramonto; salutate l’era del “amore, i tuoi tampax ce li ho io”.

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L’estate sta finendo…meglio prepararsi a settembre!

Passato Ferragosto, lasciati alle spalle Caronte e Acheronte e il loro caldo africano, il ciclone Troy rischia di trascinare l’estate verso un tramonto prematuro. La prospettiva è deprimente; aldilà del mero lato meteorologico, l’arrivo di settembre sancisce l’inizio di un ciclo che pare lunghissimo: altri mesi di lavoro, scuola, freddo, cocktail al chiuso e sigarette fumate all’aperto, su un marciapiede, stringendosi nel cappotto.

Lungi dal voler gettare un’ombra grigia sui vostri ultimi giorni di ferie, il nostro intento è di ben più nobile fattura: guardare alla parte del bicchiere mezza piena, che significa respirare il profumo delle nuove tendenze per l’autunno inverno 2015 così da arrivare a settembre preparate a nuovo, entusiasmante, shopping consolatorio.

L’ABC: il colore. Non dobbiamo certo star qui a ricordare la prima cosa in assoluto da considerare per il rinnovamento dell’armadio: il colore. Tra i colori moda autunno inverno 2015 spicca innegabilmente il rosso: l’hanno scelto, tra gli altri, Marni, Emilio Pucci e Salvatore Ferragamo. Armani ha colorato di rosso persino una pelliccia! Per contrasto col rosso mattone delle foglie caduche, il rosso dei sopracitati stilisti si carica di tono per competere col fuoco. Abiti rossi in armadio? Meglio, sarete un passo avanti rispetto alle amiche!

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Il cappotto è oversize. Alle sfilate moda autunno inverno 2015 il comune denominatore pareva essere solo uno: cappotti di almeno una taglia in più. Pareva un revival primi anni ’90, o di essere a una festa dove le modelle indossavano i cappotti dei fratelli maggiori. Concedetevi doppiopetti mannish (consiglio low-cost? chiedeteli al papà!), più cascanti sono meglio sarà. E sotto il cappotto? Anche il maglione è over. Effetto fagotto assicurato!

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Copriremo l’epidermide, ma la pelle rimarrà a vista. No, niente futuristici vestiti di lana trasparente. La pelle avrà una parte principe nei capi autunno inverno 2015, in particolare su pantaloni e gonne. Per contrasto, fiocchi, rouches, pizzi e ricami adorneranno camicie e top. Sarà un autunno di santerelline punk?

NEW YORK, NY - FEBRUARY 19:  A model walks the runway at the Ralph Lauren fashion show during Mercedes-Benz Fashion Week Fall 2015 at Skylight Clarkson SQ. on February 19, 2015 in New York City.  (Photo by Neilson Barnard/Getty Images for Mercedes-Benz Fashion Week)

E ai cocktail invernali coi suoceri ricchi, cosa metto? Se lo street code è mannish, la donna raffinata autunno inverno 2015 è più sensuale che mai. Si gioca su tutte le lunghezze: l’abito lungo s’impreziosisce di pizzi e ricami, quasi fosse un’estensione della lingerie; il mini dress, invece, non rimane presidio estivo, ma sfida i rigori invernali nelle mani degli eccentrici Versace e Saint Laurent.

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Ai piedi, niente geloni. Ai piedi poche sorprese, la moda autunno inverno 2015 va sul classico. Boots e cuissard regnano. In particolare, i cuissard si sono fatti notare per le lunghezze vertiginose raggiunte: se ne sono visti di lunghi fino a metà coscia e addirittura all’inguine.

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Bene, la nostra prima infarinatura d’autunno finisce qui. Torneremo al più presto sull’argomento; per il momento, godetevi gli ultimi scampoli d’agosto!

 

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Vestiti da sposa corti: le ultime tendenze

In materia di abiti da sposa, dopo essere stati considerati per lungo tempo abiti di serie B, tornano prepotentemente sulla scena modaiola i vestiti da sposa corti.  Sono moltissime le maison che alla Barcelona Bridal Week dello scorso maggio hanno presentato la loro personale versione di vestiti da sposa corti. Questo tipo di abito, che soprattutto in alcune interpretazioni non disdegna scolli vertiginosi e trasparenze, è perfetto per un matrimonio civile, dove il classico vestito lungo con velo e strascico risulterebbe un po’ fuori luogo. I modelli, le stoffe e i tipi di dettagli sono così tanti da poter andare incontro alle richieste e alle esigenze più diverse.

Ecco alcune proposte per soddisfare le spose più tradizionaliste ma anche quelle più sopra le righe.

Ha il sapore degli anni ’50 questo abito di Rosa Clarà con gonna ampia e cintura che sottolinea la vita alta.

Elegantissimo nella sua semplicità quest’abito corto di Cristina Tamborero. La gonna, leggermente sopra il ginocchio, è il corpetto sono separati, e impreziositi, da un ricamo luccicante che circonda la vita.

Giocano sul vedo-non vedo i modelli proposti da Marco&Maria. Molto casto all’apparenza, con décolleté e spalle coperte, questo stupendo abito impreziosito da pizzi e applicazioni risulta piuttosto audace grazie agli inserti trasparenti.

Per le spose più giovani e romantiche è perfetto questo modello di Yolancris. Arricchito da fiori e volant, sembra la versione nuziale, e sexy, di una Fata della Primavera.

Dulcis in fundo, una chicca per le spose che vogliono lasciare gli invitati (e perché no, anche lo sposo) a bocca aperta. L’idea è dello stilista Jordi Dalmau e l’effetto sorpresa è questo: voi vi presentate alla cerimonia con un vestito lungo, magari dotato anche di strascico. Appena finita la cerimonia, uscite dal Comune e, tra lo stupore generale, ZAC! un pezzo di gonna vola via per rivelare un mini-abito perfetto per scatenarsi durante le danze post ricevimento.

più vestiti da sposa online da www.topwedding.it

I gioielli della sposa: come sceglierli e come abbinarli

Anelli, bracciali, collane, orecchini ecc. sono importanti quanto l’abito e il resto degli accessori e devono essere scelti con cura. I gioielli della sposa possono essere sobri e semplici oppure appariscenti e molto lavorati, l’importante è rispettare una regola base: devono essere correttamente abbinati al vestito e all’acconciatura.

Sull’argomento il galateo è piuttosto rigoroso, e detta alcune regole base. No alla parure di collana, bracciale e orecchini: al massimo due pezzi alla volta e solo se l’abito è molto semplice ed essenziale. Se l’abito è scollato e scegliete una pettinatura raccolta o avete i capelli corti, sì a orecchini pendenti oppure a semplici punti luce accompagnati da una collana di media lunghezza. Se poi il vestito è particolarmente decorato e lavorato, lasciate che sia lui il protagonista e dimenticatevi i gioielli nel cassetto.

orecchini pendenti

Gli orecchini sono sicuramente l’alleato migliore di ogni sposa: se scelti nel modo giusto aiuteranno a illuminarle il viso già radioso.

Ci sono poi degli accessori che non sono tradizionalmente considerati dei gioielli ma che possono diventarlo. Due esempi perfetti per la sposa sono i fermagli per capelli e le pochette. I primi sono ottimi per dare un tocco elegante e romantico a chi sceglie di non indossare il velo, mentre le seconde possono essere un valido aiuto per portare fazzolettini e rossetto.

Beauty portrait

 

pochette gioiello
Una tendenza molto in voga ultimamente è quella di indossare un braccialetto. Anche in questo caso valgono le stesse regole dette prima: deve abbinarsi bene all’abito e soprattutto non metterlo in ombra.

bracciale

No su tutti i fronti agli anelli: quel giorno le vostre mani saranno sotto gli occhi di tutti e la fede dovrà essere la regina incontrastata, per cui meglio lasciarla sola.

Se siete indecise e non trovate nulla che possa andare bene, potete sempre affidarvi a un classico intramontabile: le perle. La credenza popolare vuole che non si debbano mai regalare a una sposa (perché rappresenterebbero le lacrime), ma se non siete superstiziose con un girocollo di perle farete sicuramente un figurone!

perle

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La rivincita dello sposo

Cosa si ricorda di un matrimonio? La cerimonia, la pappatoia, la location del ricevimento e l’abito della sposa. Lo sposo – lungi dall’essere protagonista della sua giornata – è considerato alla stregua di condizione necessaria all’evento: il matrimonio, per definizione, si celebra in due, ma allo sposo è richiesto giusto di esserci. Negli ultimi anni però anche l’altra metà dell’altare ha vissuto una presa di coscienza del proprio ruolo, sfogando la sua personalità negli outfit, dove compie un deciso scarto dal galateo nuziale che non è passato inosservato agli stilisti. Senza ritoccare tendenze consolidate quali i look hipster, principesco e dandy, le proposte 2015 per lo sposo consapevole rimescolano classico e moderno in una boccata di aria fresca.

Cravatta addio! Lo sposo Canali compie un doppio atto di ribellione sia contro la tradizione sia contro i simboli storici del maschio: a cadere è la sempiterna cravatta, sostituita da una morbida sciarpa bianca appena accennata sotto la giacca. Via anche camicia e calzini al ginocchio, per uno sposo casual chic e leggero.

canali


Bang, crash, gulp.
No, niente abiti farciti di onomatopee: Dolce & Gabbana mette piccoli pois neri su un vestito classico grigio. Il risultato proietta lo sposo fuori da un capolavoro della pop-art di Roy Lichtenstein. Spregiudicato e decadente.

D&G


Technicolor.
Quando la palette cromatica esplode, l’uomo va all’altare colorato. Abiti classici ma tinta unita viola, azzurro, tabacco, blu intenso. I caratteri estrosi possono anche mandare il nero in vacanza.

Tech


Prossima frontiera: Parigi, fine ‘700.
Chi volesse surclassare la sposa in visibilità – guai a lui! – sfogli il catalogo Pignatelli 2016. Il suo sposo veste giacche marsala senza bottoni né colletto, panciotto damascato, papillon avorio, pantaloni bianchi e scarpe in tinta senza lacci. Sofia Coppola non sei nessuno!

Francia


Ma dove vai se il cilindro non ce l’hai?
Anche i copricapo hanno subito l’attacco iconoclasta toccato al resto dell’outfit. Il cilindro cede il passo a bombette, coppole e berretti da golf. La parola d’ordine è personalità: se se ne ha, meglio spenderla. Salvo poi sentirsi accusare dalla sposa di averle rubato la scena nel “suo” giorno più bello.

cappello

 

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Make up della sposa: ecco come sceglierlo

Quando si tratta di scegliere il make up della sposa, ci sono almeno due cose importanti da considerare: la stagione in cui si svolgerà la cerimonia e lo stile scelto per il matrimonio.

Autunno/Inverno – Per l’autunno sono perfette le tonalità dell’oro, del bronzo, dell’ocra e del marrone. È bene scegliere i colori tipici di questa stagione, i colori della terra e delle foglie che cadono. Per un matrimonio invernale potete invece puntare su un “effetto regina delle nevi”, usando i toni del blu, dell’azzurro e del grigio chiaro oppure, per un matrimonio grintoso, potete osare ombretti con nuance dall’arancio al viola. Ormai il trucco smokey eyes è sdoganato anche per la sposa ma mi raccomando: se decidete di dare risalto agli occhi, il trucco delle labbra dovrà essere molto leggero e delicato.

autunno

smokey

Primavera/Estate – Per queste stagioni (a meno che il matrimonio non sia di sera), la scelta ideale sarebbe un nude look, della serie “il trucco c’è ma non si vede”. Anche in questo caso si possono scegliere i colori della terra, oppure puntare sulle tonalità del rosa per dare al viso un tocco dolce e romantico. Anche se avete deciso di dare risalto alle labbra, non usate rossetti molto spessi e coprenti; molto meglio un lucidalabbra o un gloss che regali luce e volume.

Smiling bride with bouquet

In entrambi i casi dovete tenere bene a mente che il make up della sposa dovrà reggere una giornata intera a vento, afa, luci artificiali e, soprattutto, all’assalto affettuoso di parenti e amici. Per questo, è fondamentale usare una base opacizzante, seguita da un fondotinta leggero per poi completare il tutto con un velo di cipria. Dimenticavo: un tocco di correttore è fondamentale per nascondere occhiaie, rughette e altre piccole imperfezioni.

Veniamo ora agli stili.
Se avete scelto un matrimonio poco ricercato ispirato alla natura o dai richiami principeschi e romantici, il nude look è d’obbligo: niente colori accesi e trucco quasi invisibile.

principeschi

Se invece avete optato per un matrimonio in stile retrò o comunque più ricercato, potete anche osare colori più decisi e stravaganti, per esempio nella scelta della tonalità della manicure, che potrebbe riprendere il colore dei vostri accessori.

ricercato

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Cerimonia, consigli per un abito perfetto

Quando c’è un matrimonio in vista, a meno che non si tratti del tuo, la prima reazione è correre verso l’armadio con la speranza che la fatina abiti sposa abbia fatto comparire nottetempo un abito perfetto. Siccome questo succede davvero di rado, dal quel momento inizia l’affannosa ricerca che, di solito, si conclude con la più pratica delle decisioni: comprare un vestito nuovo. Ma ora arriva il bello: come deve (o dovrebbe) essere?

In fatto di abiti da matrimonio, il galateo è irremovibile su tre punti.
Colori: no al bianco (non vorrai mica che qualcuno ti scambi per la sposa?!), no al nero e al viola scuro (non siamo mica a un funerale!) e no al rosso vivace (finirebbero per guardare tutti te, compreso lo sposo).
Scollature, spacchi e mini abiti: teniamoli per le serate in discoteca.
Calze: sempre e comunque, con la neve e il solleone, bisogna indossarle.

Ora, con tutto il rispetto per il galateo, qualche piccolo strappo alla regola si può fare. L’importante è farsi guidare sempre dal buonsenso. Per esempio, possiamo lasciare i collant nel cassetto se fuori ci sono 40° all’ombra, ma questa non è una ragione valida per andare alla cerimonia in prendisole.

La scelta dell’ abito perfetto dipenderà soprattutto dal tipo di matrimonio: formale o informale, di giorno o di sera, in chiesa o in Comune. La parola d’ordine è comunque “sobrietà”. Quindi sì ai colori pastello e agli stampati (esclusi tigrati, zebrati, leopardati e via discorrendo), sì ai pantaloni (è superfluo dire che jeans e leggins non valgono, vero?) e sì ai tailleur.

Attenzione attenzione! Se la cerimonia si svolgerà di sera, ci sono un paio di regolette da tenere bene a mente. Prima di tutto è d’obbligo (o quasi) l’abito lungo e i tacchi, a meno che il matrimonio non si svolga in un rifugio di montagna a 3.000 metri d’altezza. Si possono osare colori scuri, tipo il bordeaux e il blu scuro, e anche qualche lustrino. Ma, come sempre, salvo che non stiate andando al matrimonio dell’emiro del Qatar, moderazione!

Ottimo per un matrimonio di giorno semiformale
Ottimo per un matrimonio di giorno semiformale
Fresco e romantico per una cerimonia diurna informale
Fresco e romantico per una cerimonia diurna informale
Elegantissimo sia per il giorno sia per la sera (a meno che non sia richiesto l'abito lungo)
Elegantissimo sia per il giorno sia per la sera (a meno che non sia richiesto l’abito lungo)
Morbido e svolazzante, perfetto per un matrimonio serale estivo
Morbido e svolazzante, perfetto per un matrimonio serale estivo
Stile sirena per una cerimonia formale di sera
Stile sirena per una abiti da cerimonia

 

Abiti da sposa eccentrici per nozze cool e originali

Quando si parla di matrimonio, c’è chi proprio non ne vuol sapere di seguire tradizioni e consuetudini. Non solo per quanto riguarda cerimonia e ricevimento ma anche in fatto di abito e accessori. Negli anni, gli stilisti hanno via via assecondato i desideri delle spose più esigenti, proponendo mise stravaganti che non rinunciano però all’eleganza.

Uno dei trend più chic è scegliere abiti da sposa con i pantaloni. Si va da quelli in pizzo e organza, che regalano un look un po’ retrò, ai frac femminili, che abbinano un pantalone a sigaretta a un giacchino corto, a quelli morbidi e voluttuosi di chiffon.

Elegantissimo questo abito con pantaloni (donnaclick.it)

Per le spose più sbarazzine e un po’ hippie è molto in voga l’abito in stile etnico, magari ricavato da un sari indiano o impreziosito da ricami e dettagli unici. E, al posto del classico velo, un foulard tra i capelli.

Sensuale la sposa in versione odalisca (fonte: marinamansanta.com)
Sensuale la sposa in versione odalisca (marinamansanta.com)

Se proprio non si vuole rinunciare al comfort nemmeno nel giorno del fatidico sì, ecco l’alternativa: sposarsi in jeans. Si possono scegliere pantaloni arricchiti di pizzi e merletti da abbinare a corpetti sexy e aderenti oppure curiosare nelle boutique di alcuni stilisti che propongono abiti realizzati proprio con il mitico tessuto blu.

Comodità assicurata per chi sceglie i jeans (fonte: follementesposa.it)
Comodità assicurata per chi sceglie i jeans (follementesposa.it)

Per chi proprio dice no al bianco, un classico tra le scelte più moderne è l’abito da sposa colorato. Anche in questo caso, le possibilità sono tantissime, a seconda di quanto si vuole osare. Per le più “discrete” ci sono i colori pastello, dal rosa al giallo all’azzurro, che danno all’abito un tocco molto romantico. Se invece l’intenzione è quella di lasciare gli ospiti a bocca aperta, si può puntare su un rosso rubino, un viola pervinca o un intramontabile nero.

Stupire tutti con un abito colorato (fonte: stylosophy.it)
Stupire tutti con un abito colorato (stylosophy.it)

E se ancora non fosse abbastanza (e le finanze lo permettono) si può andare alla ricerca di pezzi unici che, senza dubbio, non passeranno inosservati. Un esempio? Uno dei modelli che un famoso brand romano di alta moda sposa ha creato ispirandosi a Papa Ratzinger.

Linee sobrie per l'abito di ispirazione ecclesiastica (fonte: rendezvousdelamode.com)
Linee sobrie per l’abito di ispirazione ecclesiastica (rendezvousdelamode.com)