La rivincita dello sposo

Cosa si ricorda di un matrimonio? La cerimonia, la pappatoia, la location del ricevimento e l’abito della sposa. Lo sposo – lungi dall’essere protagonista della sua giornata – è considerato alla stregua di condizione necessaria all’evento: il matrimonio, per definizione, si celebra in due, ma allo sposo è richiesto giusto di esserci. Negli ultimi anni però anche l’altra metà dell’altare ha vissuto una presa di coscienza del proprio ruolo, sfogando la sua personalità negli outfit, dove compie un deciso scarto dal galateo nuziale che non è passato inosservato agli stilisti. Senza ritoccare tendenze consolidate quali i look hipster, principesco e dandy, le proposte 2015 per lo sposo consapevole rimescolano classico e moderno in una boccata di aria fresca.

Cravatta addio! Lo sposo Canali compie un doppio atto di ribellione sia contro la tradizione sia contro i simboli storici del maschio: a cadere è la sempiterna cravatta, sostituita da una morbida sciarpa bianca appena accennata sotto la giacca. Via anche camicia e calzini al ginocchio, per uno sposo casual chic e leggero.

canali


Bang, crash, gulp.
No, niente abiti farciti di onomatopee: Dolce & Gabbana mette piccoli pois neri su un vestito classico grigio. Il risultato proietta lo sposo fuori da un capolavoro della pop-art di Roy Lichtenstein. Spregiudicato e decadente.

D&G


Technicolor.
Quando la palette cromatica esplode, l’uomo va all’altare colorato. Abiti classici ma tinta unita viola, azzurro, tabacco, blu intenso. I caratteri estrosi possono anche mandare il nero in vacanza.

Tech


Prossima frontiera: Parigi, fine ‘700.
Chi volesse surclassare la sposa in visibilità – guai a lui! – sfogli il catalogo Pignatelli 2016. Il suo sposo veste giacche marsala senza bottoni né colletto, panciotto damascato, papillon avorio, pantaloni bianchi e scarpe in tinta senza lacci. Sofia Coppola non sei nessuno!

Francia


Ma dove vai se il cilindro non ce l’hai?
Anche i copricapo hanno subito l’attacco iconoclasta toccato al resto dell’outfit. Il cilindro cede il passo a bombette, coppole e berretti da golf. La parola d’ordine è personalità: se se ne ha, meglio spenderla. Salvo poi sentirsi accusare dalla sposa di averle rubato la scena nel “suo” giorno più bello.

cappello

 

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Make up della sposa: ecco come sceglierlo

Quando si tratta di scegliere il make up della sposa, ci sono almeno due cose importanti da considerare: la stagione in cui si svolgerà la cerimonia e lo stile scelto per il matrimonio.

Autunno/Inverno – Per l’autunno sono perfette le tonalità dell’oro, del bronzo, dell’ocra e del marrone. È bene scegliere i colori tipici di questa stagione, i colori della terra e delle foglie che cadono. Per un matrimonio invernale potete invece puntare su un “effetto regina delle nevi”, usando i toni del blu, dell’azzurro e del grigio chiaro oppure, per un matrimonio grintoso, potete osare ombretti con nuance dall’arancio al viola. Ormai il trucco smokey eyes è sdoganato anche per la sposa ma mi raccomando: se decidete di dare risalto agli occhi, il trucco delle labbra dovrà essere molto leggero e delicato.

autunno

smokey

Primavera/Estate – Per queste stagioni (a meno che il matrimonio non sia di sera), la scelta ideale sarebbe un nude look, della serie “il trucco c’è ma non si vede”. Anche in questo caso si possono scegliere i colori della terra, oppure puntare sulle tonalità del rosa per dare al viso un tocco dolce e romantico. Anche se avete deciso di dare risalto alle labbra, non usate rossetti molto spessi e coprenti; molto meglio un lucidalabbra o un gloss che regali luce e volume.

Smiling bride with bouquet

In entrambi i casi dovete tenere bene a mente che il make up della sposa dovrà reggere una giornata intera a vento, afa, luci artificiali e, soprattutto, all’assalto affettuoso di parenti e amici. Per questo, è fondamentale usare una base opacizzante, seguita da un fondotinta leggero per poi completare il tutto con un velo di cipria. Dimenticavo: un tocco di correttore è fondamentale per nascondere occhiaie, rughette e altre piccole imperfezioni.

Veniamo ora agli stili.
Se avete scelto un matrimonio poco ricercato ispirato alla natura o dai richiami principeschi e romantici, il nude look è d’obbligo: niente colori accesi e trucco quasi invisibile.

principeschi

Se invece avete optato per un matrimonio in stile retrò o comunque più ricercato, potete anche osare colori più decisi e stravaganti, per esempio nella scelta della tonalità della manicure, che potrebbe riprendere il colore dei vostri accessori.

ricercato

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